Il punto

L'istituzione del coordinamento unificato sociosanitario territoriale è stato il primo atto politico significativo. Esso è costituito da una figura professionale distrettuale e municipale con ruolo di rappresentanza unitaria, che ha consentito un approccio diverso del personale coinvolto, attivando, con un meccanismo a caduta, un processo di motivazione ed appartenenza progettuale;

la definizione della struttura territoriale con referenti di area per avere una visione di insieme ed un confronto ed integrazione nella gestione dei bisogni. Le aree definite: sono accoglienza, minori e genitorialità, adulti, disabili, anziani e prevenzione;

ampliamento dell'attività dello sportello unico sociosanitarioa a tutte le attività integrate sosciosanitaria e lo sviluppo di una rete di sportelli in cui siano disponibili la documentazione con evidente semplificazione dei percorsi e dell'attivazione dei servizi;

attivazione di un progetto di prevenzione sulla sicurezza stradale con gli Assessorati alla Mobilità e Lavori Pubblici;

analisi e progettualità territoriale e di area vasta delle attività integrate in funzione del piano attuativo locale e del piano regolatore sociale municipale.

sviluppo di Board di esperti che accompagnino lo sviluppo della rete di integrazione;

utilizzo di strutture in compensazione per sviluppare nuove sedi di integrazione.