| Medicina Legale |
| Cosa presentare: |
Va compilata in tutte le sue parti in modo chiaro, scrivendo in stampatello, con l’inserimento obbligatorio del codice fiscale. Il modulo firmato nella parte retrostante dopo lo spazio dedicato all’autocertificazione.
Può essere del Medico di famiglia, o di un altro Medico di fiducia o di un Medico di struttura pubblica. Deve riportare, qualora si riferisca a persona non autonoma, la dizione: “persona impossibilitata a deambulare senza l’aiuto permanente di accompagnatore” oppure “persona che necessita di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita”. Deve indicare, se viene richiesta la visita domiciliare, la motivazione e la dizione: “si richiede la visita domiciliare per paziente intrasportabile con i comuni mezzi di trasporto”. Deve riportare, nel caso di patologie oncologiche, la dizione: “a norma della legge n. 80/2006 art. 6”.
Nota Bene: SI CONSIGLIA DI FARE COPIA DI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE SANITARIA ALLEGATA ALLA DOMANDA DI INVALIDITÀ CIVILE PRIMA DELLA SUA PRESENTAZIONE, in quanto potrebbe essere indispensabile in altre occasioni. QUANTO VERRÀ CONSEGNATO, IN ORIGINALE O IN COPIA AUTENTICATA, NON POTRÀ PIÙ ESSERE RESTITUITO, entrando a far parte integrante del fascicolo di riconoscimento di invalidità civile. PER CHIEDERE L’AGGRAVAMENTO DI INVALIDITÀ GIÀ RICONOSCIUTA Presentare oltre ai documenti sopra indicati, compilati secondo le direttive, la copia del verbale di invalidità precedente. La certificazione medica deve essere di data successiva a quella del precedente riconoscimento. LA DOMANDA NON È ACCETTABILE SE È STATO PRESENTATO RICORSO AVVERSO IL PRECEDENTE GIUDIZIO COLLEGIALE. |